20/06/2008

Il 18 di giugno...............



Buonasera a tutti,
è il 18 di giugno e tutto procede,
non senza un po’ di fatica,
ma tutto procede!
Ieri ci siamo dedicati un po’ meno alla pousada
(ma avevamo solo due ospiti ben rodati)
E ci siamo concessi un pomeriggio di mare…
Si stava una favola,
l’atmosfera,
non me ne vogliate,
era quella delle ultime giornate di sole allo Zion
e,

anche se sotto il sole ti cuocevi,
lo sentivi che qui è inverno…
dopo aver orgogliosamente assistito alla epica partita (io, naturalmente)
una cenetta a base dei prodotti locali..
linguine con Lambretas (Vongoloni locali niente male) e guazzetto di “Camarones Pistola” (mazzancolle del posto) freschissimi!
E birra a go go!
Dopo la quiete la tempesta!
Gruppo di 8 ragazzi e ragazze di provenienza varia: si va dall’inghilterra all’olanda, al sud africa e via di questo passo!
E rieccoci immersi nel mandare avanti la baracca!
Per fortuna qui le cose, per certi versi, sono un po’ più semplici che da noi!Ad esempio alcune verdure, il pesce, i frutti di mare e la frutta, ma anche i detersivi e tante altre cose, te li vendono porta a porta, girando con le loro cariole in lungo e largo per l’isola!
E così ti resta il tempo per goderti la nostra casetta, che prende forma giorno dopo giorno, e spararti una cenetta veloce veloce al ritmo dei Muse (ah, cara Giulia……)!
All’arrivo del multietnico gruppetto, comunque, si è aggiunta la quinta lezione di capoeira che ci ha dato il colpo di grazia!
Per la prima volta ci hanno fatto fare la “ruota” che, almeno nelle intenzioni, non è una tortura medioevale ma la simulazione di un combattimento tra due lottatori di capoeira che avviene all’interno di un cerchio, appunto, formato dagli altri lottatori i quali suonano e cantano le canzoni tradizionali che scandiscono lo svolgimento dell’esibizione/combattimento.
Una vergogna indescrivibile ma una emozione bellissima.
Il nostro resoconto per oggi finisce qui anche se ci sarebbero mille cose da raccontare, andiamo ad ammainare le tende che proteggeranno dal sole le nostre stanze domattina,
a tirar fuori dal forno la torta per i nostri ospiti, a ritirare le amache, spengere un po’ di luci e caricare il macchinettone del caffè che tra qualche ora si riparte.
Un tenero abbraccio a chi ci segue con affetto!

E.


P.s.: sto postando queste parole solo nella mattina del 20.... piccoli problemi di connessione,

bravi Dario e Luciana che hanno fatto i biglietti!

Vi aspettiamo a braccia aperte!

Il 18 di giugno...............



Buonasera a tutti,
è il 18 di giugno e tutto procede,
non senza un po’ di fatica,
ma tutto procede!
Ieri ci siamo dedicati un po’ meno alla pousada
(ma avevamo solo due ospiti ben rodati)
E ci siamo concessi un pomeriggio di mare…
Si stava una favola,
l’atmosfera,
non me ne vogliate,
era quella delle ultime giornate di sole allo Zion
e,

anche se sotto il sole ti cuocevi,
lo sentivi che qui è inverno…
dopo aver orgogliosamente assistito alla epica partita (io, naturalmente)
una cenetta a base dei prodotti locali..
linguine con Lambretas (Vongoloni locali niente male) e guazzetto di “Camarones Pistola” (mazzancolle del posto) freschissimi!
E birra a go go!
Dopo la quiete la tempesta!
Gruppo di 8 ragazzi e ragazze di provenienza varia: si va dall’inghilterra all’olanda, al sud africa e via di questo passo!
E rieccoci immersi nel mandare avanti la baracca!
Per fortuna qui le cose, per certi versi, sono un po’ più semplici che da noi!Ad esempio alcune verdure, il pesce, i frutti di mare e la frutta, ma anche i detersivi e tante altre cose, te li vendono porta a porta, girando con le loro cariole in lungo e largo per l’isola!
E così ti resta il tempo per goderti la nostra casetta, che prende forma giorno dopo giorno, e spararti una cenetta veloce veloce al ritmo dei Muse (ah, cara Giulia……)!
All’arrivo del multietnico gruppetto, comunque, si è aggiunta la quinta lezione di capoeira che ci ha dato il colpo di grazia!
Per la prima volta ci hanno fatto fare la “ruota” che, almeno nelle intenzioni, non è una tortura medioevale ma la simulazione di un combattimento tra due lottatori di capoeira che avviene all’interno di un cerchio, appunto, formato dagli altri lottatori i quali suonano e cantano le canzoni tradizionali che scandiscono lo svolgimento dell’esibizione/combattimento.
Una vergogna indescrivibile ma una emozione bellissima.
Il nostro resoconto per oggi finisce qui anche se ci sarebbero mille cose da raccontare, andiamo ad ammainare le tende che proteggeranno dal sole le nostre stanze domattina,
a tirar fuori dal forno la torta per i nostri ospiti, a ritirare le amache, spengere un po’ di luci e caricare il macchinettone del caffè che tra qualche ora si riparte.
Un tenero abbraccio a chi ci segue con affetto!

E.


P.s.: sto postando queste parole solo nella mattina del 20.... piccoli problemi di connessione,

bravi Dario e Luciana che hanno fatto i biglietti!

Vi aspettiamo a braccia aperte!

15/06/2008





Blog, 14.6
Buon sabato sera a tutti!
Qui allaVaranda Do Sol, Morro De Sao Paulo, Baiha, paghiamo lo scotto di una partenza a tutta birra!
Siamo stanchi morti dopo i primi 3 o 4 giorni dall’inizio della gestione,
ma siamo felici e contenti!
Ci prendiamo cura della pousada e degli ospiti,
e oggi siamo anche riusciti a dedicarci una mezza giornata…
Un bagno, un po’ di sole e poi una cenetta a lume di candela sulla veranda di casa, a base di carpaccio di Red Snapper e arrostino dell’altra metà del pesce, con patate!
La musica che ha accompagnato questa degustazione dei alimenti locali è stata quella di Paolo Conte prima e dei Beatles e Thom York a seguire.
Insomma qui tutto bene!
Dando un’occhiatina sui giornali in rete non ho potuto fare a meno di notare che,
dopo gli europei di calcio naturalmente,
il programma televisivo più visto in Italia in questo periodo è quello che ha, come motivo d’essere, il fatto che vi si scelgano le veline per la prossima edizione di Striscia.
Tuttavia c’è da dire che siamo molto più liberi perché adesso,
a noi che ci intercettavano tutti i giorni e che c’avevamo nugoli di spie che ci seguivano e ascoltavano,
faranno molta più fatica ad intercettarci.
W la privacy.
Poi chi se ne frega se c’è un po’ di criminalità in più, vuoi mettere!
Inoltre prevedo che,
dopo una battaglia all’ultimo sangue con l’acerrimo nemico francese,
allo scadere del termine utile per provvedere alla propria sopravvivenza nell’arduo torneo, mettendo a frutto le arcinote capacità italiche dell’arrangiarsi giorno dopo giorno per poi tirar fuori la trovata geniale al momento della bisogna,
annienteremo le truppe dell’antipatico Domenec e accederemo agli ottavi!
E tutta l’Italia sarà felice e fiera!
Nasceranno subito problemi diplomatici a seguito di qualche improvvida uscita di Berlusconi il quale, come è d’uso, ribatterà di essere stato frainteso.
A questo punto l’opposizione (!?) si dividerà.
Così, un po’per prassi, un po’ per riflesso condizionato.
E poi tornerà tutto come prima.
A dimenticavo, la sera della vittoria sulla Francia i telegiornali annunceranno la decisione del governo di privatizzare la Rai.
E diranno della risentita protesta dell’opposizione!
Poteva andare peggio;
ad esempio anche se dovessimo perdere con la Francia ‘ste cose le farebbero comunque… pertanto…
Non credo ci sia molto a aggiungere
Da circa un’ora Giancarla è praticamente svenuta sull’amaca …
Ma sono sicuro che, se fosse sveglia, sarebbe con me a mandarvi la nostra buonanotte.
E.




Blog, 14.6
Buon sabato sera a tutti!
Qui allaVaranda Do Sol, Morro De Sao Paulo, Baiha, paghiamo lo scotto di una partenza a tutta birra!
Siamo stanchi morti dopo i primi 3 o 4 giorni dall’inizio della gestione,
ma siamo felici e contenti!
Ci prendiamo cura della pousada e degli ospiti,
e oggi siamo anche riusciti a dedicarci una mezza giornata…
Un bagno, un po’ di sole e poi una cenetta a lume di candela sulla veranda di casa, a base di carpaccio di Red Snapper e arrostino dell’altra metà del pesce, con patate!
La musica che ha accompagnato questa degustazione dei alimenti locali è stata quella di Paolo Conte prima e dei Beatles e Thom York a seguire.
Insomma qui tutto bene!
Dando un’occhiatina sui giornali in rete non ho potuto fare a meno di notare che,
dopo gli europei di calcio naturalmente,
il programma televisivo più visto in Italia in questo periodo è quello che ha, come motivo d’essere, il fatto che vi si scelgano le veline per la prossima edizione di Striscia.
Tuttavia c’è da dire che siamo molto più liberi perché adesso,
a noi che ci intercettavano tutti i giorni e che c’avevamo nugoli di spie che ci seguivano e ascoltavano,
faranno molta più fatica ad intercettarci.
W la privacy.
Poi chi se ne frega se c’è un po’ di criminalità in più, vuoi mettere!
Inoltre prevedo che,
dopo una battaglia all’ultimo sangue con l’acerrimo nemico francese,
allo scadere del termine utile per provvedere alla propria sopravvivenza nell’arduo torneo, mettendo a frutto le arcinote capacità italiche dell’arrangiarsi giorno dopo giorno per poi tirar fuori la trovata geniale al momento della bisogna,
annienteremo le truppe dell’antipatico Domenec e accederemo agli ottavi!
E tutta l’Italia sarà felice e fiera!
Nasceranno subito problemi diplomatici a seguito di qualche improvvida uscita di Berlusconi il quale, come è d’uso, ribatterà di essere stato frainteso.
A questo punto l’opposizione (!?) si dividerà.
Così, un po’per prassi, un po’ per riflesso condizionato.
E poi tornerà tutto come prima.
A dimenticavo, la sera della vittoria sulla Francia i telegiornali annunceranno la decisione del governo di privatizzare la Rai.
E diranno della risentita protesta dell’opposizione!
Poteva andare peggio;
ad esempio anche se dovessimo perdere con la Francia ‘ste cose le farebbero comunque… pertanto…
Non credo ci sia molto a aggiungere
Da circa un’ora Giancarla è praticamente svenuta sull’amaca …
Ma sono sicuro che, se fosse sveglia, sarebbe con me a mandarvi la nostra buonanotte.
E.

10/06/2008

Avviso ai naviganti!


E intanto sulla pancia,
non proprio atletica,
di Alessandro (il proprietario della Pousada)
fanno la loro apparizione personaggi inquietanti…..
e manco a dirlo, il primo giorno di gestione effettiva
ci sono imboccate una decina di persone!
Che culo…
Israeliani e tedeschi!
Fato e geopolitica alle volte creano accostamenti inaspettati!

E siamo al primo giorno!
Comunque torno immediatamente nel panico, vado a sostenere Giancarla impegnata nella sua prima torta ufficiale,
e saluto tutti,
in particolare la nostra amica Lindaura, che ora dovrebbe essere su di un aereo che fa rotta Salvador De Bahia,
la cara Giups, che ora dovrebbe star picchiando il piccolo Jacopigno,
e la roscia più bella e impagabile del mondo, Alessandra
(p.s.: le foto belle di Giancarla sono come certe congiunzioni astrali che si verificano ogni 6/7000 anni, pertanto non sarà facile!).
Cia’...

P.S. di Gianca: Uno special thanks a Sandrocchia (in) Sinkler per le sue arti grafico-fantasiose che ci hanno sparato nel mondo del web!
Hai visto che l'aloe fa miracoli?!?

Avviso ai naviganti!


E intanto sulla pancia,
non proprio atletica,
di Alessandro (il proprietario della Pousada)
fanno la loro apparizione personaggi inquietanti…..
e manco a dirlo, il primo giorno di gestione effettiva
ci sono imboccate una decina di persone!
Che culo…
Israeliani e tedeschi!
Fato e geopolitica alle volte creano accostamenti inaspettati!

E siamo al primo giorno!
Comunque torno immediatamente nel panico, vado a sostenere Giancarla impegnata nella sua prima torta ufficiale,
e saluto tutti,
in particolare la nostra amica Lindaura, che ora dovrebbe essere su di un aereo che fa rotta Salvador De Bahia,
la cara Giups, che ora dovrebbe star picchiando il piccolo Jacopigno,
e la roscia più bella e impagabile del mondo, Alessandra
(p.s.: le foto belle di Giancarla sono come certe congiunzioni astrali che si verificano ogni 6/7000 anni, pertanto non sarà facile!).
Cia’...

P.S. di Gianca: Uno special thanks a Sandrocchia (in) Sinkler per le sue arti grafico-fantasiose che ci hanno sparato nel mondo del web!
Hai visto che l'aloe fa miracoli?!?

La Capoeira


Siamo scomparsi ieri sera ed ora eccoci tornati, anche se con le ossa un po’ rotte dalla giornata…
La prima di sole dopo tre o quattro giorni piuttosto grigi, tra l’altro!
Ma non divaghiamo e torniamo al fatto che ieri sera eravamo spariti dal web, così come è sparita qui la corrente elettrica!Primo black out qui al Morro De Sao Paulo!Bellissima sensazione,
soprattutto in una notte senza luna….
Il fatto è che fuori della porta ti trovi tutto il Brasile,
al buio, faccia a faccia con le paure che tu hai riguardo al Brasile!
E’ andata bene, nonostante dal buio,
là fuori,
arrivassero rumori d’ogni tipo…
Urla lontane, latrati, rumore di onde dell’oceano che frangono a riva…
e invece abbiamo fatto il nostro primo incontro con le lucciole!
Bellissime, piccole, di un verde fluorescente che accendono e spengono a proprio piacimento, svolazzando sul palmeto che è davanti alla Pousada.
Dopo di che è arrivato il diluvio!
Con la luce che andava e veniva abbiamo dovuto affrontare,
muniti di una scopa e di uno straccio,
una invasione di rane e rospi che,
invece di cadere dal cielo come nel Film “Magnolia”,
saltavano dentro il Bistrot da ogni parte…
il tutto con sottofondo di un migliaio di gracidii ispirati dall’acquazzone.
Dopo una notte tanto faticosa,
la giornata non è andata meglio.
Per carità nessun impegno particolare…
Il solito tran tran dei pousaderos indolenti.
Ma, a fine giornata, terza lezione di Capoeira!
Abbiamo cominciato giusto verso la fine della partita dell’Italia!
E con risultati similari.
Non che non stiamo facendo i nostri primi miglioramenti,
per carità!
Il fatto è che la disciplina è proprio dura.
Per quanti non lo sapessero
e per quel poco che mi è parso di capire,
è un’arte marziale, un tecnica di combattimento.
Elaborata e tramandata dalla popolazione di colore nelle piantagioni,
in condizione di schiavitù,
e fatta passare,
presso i dominatori bianchi,
come danza rituale,
vista l’eleganza dei movimenti e l’accompagnamento musicale che ne è coessenziale.
Ora,
non disponiamo di abbigliamento idoneo all’atletica disciplina,
e questo principalmente a causa delle restrizioni di peso consentito all’imbarco dei bagagli,
figurarsi per noi, che siamo riusciti a portarci anche la macchina elettrica per fare il pane.
Naturalmente, nonostante le ristrettezze economiche del luogo,
tutti gli allievi ed i Maestri della gloriosa scuola di Capoeira
vestono una bellissima divisa bianca con cintura,
a volte dorata;
tutti,
uomini e donne,
dai tre ai settant’anni.
Solo io e Giancarla ci distinguiamo.
Lei, pure pure, si salva:
una maglietta nera e un paio di pantaloni del pigiama,
dello stesso colore, funebre in mezzo a tanto candore;
ma almeno salva le apparenze.
Io, che sono messo peggio,
vesto con costume,
pantaloncini da mare,
canottiera lacera.
Tanto che quando finisco per aria,
sempre,
qualcuno istintivamente, con la coda dell’occhio, guarda dove è andato a finire lo skate board!
Altra disciplina nella quale, per altro, notoriamente eccello.
Oggi, poi,
nel tentativo di eseguire una tecnica che non credo di aver appreso alla perfezione,
ho fatto un mezzo salto mortale carpiato,
ovviamente inappropriato quanto involontario.
Alla fine di quello che credo fosse il secondo avvitamento,
e mentre, cadendo, vedevo l’istruttore,
a bocca aperta,
faccia a terra dalle risate per ciò che stava terminando di vedere,
mi sono schiantato di ginocchio destro sul suolo di cemento ruvido,
duro del tipo che questa è una palestra seria,
non ci facciamo la ginnastica ritmica.
Mi sono accorto di non avere ancora imparato a bestemmiare in Brasiliano,
e questo è un bene.
Dopo una bella doccia
stiamo spizzicando la nostra cena giù nel Bistrò,
a base di gnocchi al ragù riscaldati e frittatone di cipolle;
di fantozziana memoria ma,
rigorosamente,
a lume di candela….
Al momento ascoltiamo,
non so perché,
musica classica,
e vi diamo la buonanotte.
Che c’è da lavare anche i piatti e forse,
prossimamente,
lavorare.
Ciao,

E. & G.

Morro De Sao Paulo,
9 giugno '08